Il nome BMW M4 può sembrare relativamente nuovo nell’universo automobilistico, ma non lasciarti ingannare: porta con sé il peso e la gloria di decenni di ingegneria tedesca focalizzata sulle prestazioni. Nata come successore spirituale della leggendaria BMW M3 Coupé, l’M4 è rapidamente diventata un’icona a sé stante, evolvendo la filosofia della divisione M (Motorsport) della BMW.
Immergiamoci nella traiettoria di questo sportivo che combina lusso, tecnologia e, ovviamente, una potenza straordinaria, dalle sue origini ai modelli attuali che fanno tanto rumore (letteralmente e figurativamente).
La Nascita di un’Icona: Perché M3 è diventata M4?
Fino al 2013, la vita era semplice: volevi uno sportivo della Serie 3 della BMW? Era una BMW M3, che fosse una berlina, un coupé elegante o una decapottabile per goderti il vento tra i capelli. Ma la BMW, sempre pensata a segmentare (e forse a vendere di più?), decise di cambiare le regole del gioco con l’arrivo della nuova generazione della Serie 3 e la creazione della Serie 4, dedicata ai coupé e alle decapottabili.
Questa riorganizzazione ha dato origine a una nuova nomenclatura nella famiglia M. Da quel momento, la divisione è divisa in modo chiaro:
Come è Cambiata la Nomenclatura
- BMW M3: Esclusivamente la berlina sportiva a quattro porte.
- BMW M4: La nuova casa dei coupé e delle decapottabili sportive della linea M.
Questo cambiamento non è stato solo marketing; ha segnato l’inizio di un’identità propria per l’M4, pur rimanendo sempre connessa alle sue radici M3.
Prima Generazione (F82/F83): Il Pioniere Turbo
Lanciata nel 2014, la prima generazione della BMW M4 (codici F82 per il Coupé e F83 per la Decapottabile) è arrivata facendo rumore. Il cambiamento più significativo si trovava sotto il cofano: lasciava il tanto amato V8 aspirato della M3 E92 e si adattava un moderno motore 3.0 litri a sei cilindri in linea biturbo (S55).
Questo passaggio ha generato dibattiti accesi tra i puristi, ma ha portato vantaggi innegabili: maggior coppia a bassi regimi, minor peso e maggiore efficienza. L’auto forniva 431 CV nella versione standard, un salto considerevole e una nuova dinamica di guida. La BMW ha anche investito pesantemente in materiali leggeri, come la fibra di carbonio nel tetto del coupé e alluminio nei componenti delle sospensioni, cercando agilità.
Destaque della Prima Generazione M4
- Debutto del nome M4.
- Motore S55 biturbo I6.
- Uso della fibra di carbonio.
- Opzione di cambio manuale.
- Equilibrio prestazioni/uso quotidiano.
Questa generazione è stata elogiata per il suo equilibrio, essendo un’auto capace di divorare curve in un track day e, subito dopo, portarti comodamente a casa. Ovviamente, la BMW non ha resistito e ha creato versioni ancora più briose.
Ecosistemi Speciali Notabili (F82/F83)
- M4 GTS: Focalizzazione totale sulla pista, 500 CV e iniezione d’acqua.
- M4 CS: il compromesso perfetto, con 460 CV e maggiore leggerezza.
Seconda Generazione (G82/G83): Potenza e Polemica
Nel 2020, il mondo ha conosciuto la seconda e attuale generazione della BMW M4 (G82 Coupé, G83 Decapottabile). Costruita sulla moderna piattaforma CLAR della BMW, ha portato notevoli progressi in tecnologia, prestazioni e… design. Ah, il design!
Il motore è evoluto nell’S58 3.0 biturbo a sei cilindri in linea, erogando 480 CV nella versione “base” con cambio manuale (sì, è sopravvissuto!) e 510 CV nella poderosa versione Competition, quest’ultima con cambio automatico a 8 marce e, per la prima volta nella storia dell’M4, l’opzione di trazione integrale xDrive.
Cosa è Cambiato nella Generazione G82/G83?
- Motore S58 più potente.
- Opzione di trazione integrale xDrive.
- Cambio automatico a 8 marce.
- Piattaforma CLAR moderna.
- Interni più tecnologici.
- La controversa griglia anteriore.
Parlando della griglia… non c’è modo di ignorare l’elefante (o meglio, il castoro?) nella stanza. La enorme griglia anteriore verticale ha diviso le opinioni come poche cose nell’automobilismo recente. Alcuni la difendono per l’aggressività e la funzione aerodinamica; altri… be’, diciamo che preferivano l’aspetto precedente. Il fatto è: ha dato all’M4 un’identità visiva inconfondibile (per il bene o per il male).
Nonostante la polemica estetica, le prestazioni della nuova generazione sono indiscutibili, offrendo livelli di aderenza e accelerazione che un tempo erano riservati solo ai supercar.
Ecosistemi Speciali Attuali (G82/G83)
- M4 CSL (2022): “Coupé Sport Leichtbau”, 550 CV, più leggera, focalizzazione estrema sulle prestazioni.
- M4 CS (2024): Produzione limitata, 550 CV (ereditati dal CSL), aggiustamenti fini e aspetto aggressivo.
BMW M4 in Pista: DNA di Competizione Puro
Un’auto con il sigillo “M” non potrebbe restare lontana dalle piste. La BMW M4 è stata una piattaforma di successo nell’automobilismo globale, competendo (e vincendo) in categorie di prestigio.
Dai campionati turismo come il DTM (Deutsche Tourenwagen Masters), dove ha brillato intensamente, a categorie di Gran Turismo come GT3 e GT4, l’M4 mostra la sua versatilità e robustezza. La versione M4 GT3, per esempio, ha sostituito la M6 GT3, diventando l’auto da corsa principale della BMW per i clienti in competizioni in tutto il mondo.
Riepilogo Rapido: M4 a Colpo d’Occhio
Per facilitare la visualizzazione dell’evoluzione, ecco un riepilogo delle caratteristiche principali di ogni generazione:
Tabella Comparativa delle Generazioni M4
Generazione | Codice | Motore | Potenza (CV) | Tractione | Destaque |
---|---|---|---|---|---|
1ª (2014–2020) | F82/F83 | S55 3.0 biturbo | 431–500 | Posteriore | Debutto, turbo I6 |
2ª (2020–presente) | G82/G83 | S58 3.0 biturbo | 480–550 | Post/ xDrive | Griglia, +Tec, xDrive |
Domande Frequenti sul BMW M4
Hai ancora domande su questo iconico modello tedesco? Rispondiamo ad alcune delle domande più comuni:
Rispondendo a Dubbi Comuni
- Cosa significa “M” in M4?
Significa “Motorsport”, la divisione di alta prestazione della BMW con DNA da competizione. - Perché la BMW ha separato l’M3 dall’M4?
È stata una decisione strategica per allineare i coupé e le decapottabili sportive con la newly created Serie 4, lasciando l’M3 come berlina sportiva. - Qual è stato il BMW M4 più veloce mai realizzato?
Attualmente, l’M4 CSL (G82) del 2022 detiene questo titolo, essendo estremamente veloce in pista, come dimostra il suo tempo al Nürburgring (7:20.2). L’M4 CS 2024 eredita gran parte di questa performance. - L’M4 ha opzione di cambio manuale?
Sì! L’attuale generazione (G82) offre un cambio manuale a 6 marce nella versione “standard” da 480 CV con trazione posteriore, qualcosa di raro oggigiorno.
La BMW M4 continua a essere una forza dominante nel segmento delle coupé sportive di lusso. È evoluta, è cambiata (anche troppo per alcuni, riguardo alla griglia!), ma ha mantenuto l’essenza M: fornire un’esperienza di guida emozionante e viscerale.
Sia che tu sia un fan della prima generazione più discreta o della più audace attuale, è innegabile l’eredità che l’M4 sta costruendo.
E tu, quale versione o generazione del BMW M4 ti colpisce di più? Condividi la tua opinione nei commenti qui sotto!